Il Decreto del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali n. 28405 del 6 novembre 2017 (di seguito DM), ha approvato il Piano assicurativo agricolo per l’anno 2018.

Lo scopo del nuovo Piano è quello di estendere ulteriormente l'utilizzo delle polizze agevolate per la difesa dai danni atmosferici e meteorologici.

I produttori che non assicurano le colture e le strutture aziendali riportate dal piano assicurativo contro i danni causati dalle seguenti avversità: alluvionesiccitàgelo e brinaeccesso di neve, eccesso di pioggia, grandine, venti forti, colpo di sole e vento caldo e sbalzi termici, nel caso in cui dovessero verificarsi danni superiori ai limiti stabiliti, non potranno comunque richiedere l'attivazione delle procedure di stato di calamità per la conseguente applicazione degli interventi compensativi di cui all'art. 5 del decreto legislativo 102/2004 e successivo decreto legislativo 82/2008.

Per favorire la sottoscrizione di polizze con coperture dei rischi più estesi con il contenimento dei costi assicurativi, per le polizze a copertura dei rischi sui vegetali sono state eliminate le Multirischio e pluririschio.

Le avversità sono state divise in:

  • Avversità catastrofali (alluvione, siccità e gelo e brina) si caratterizzano per la bassa frequenza con cui si verificano gli eventi, la vastità territoriale e le dimensioni elevate dei danni prodotti;
  • Avversità di frequenza (eccesso di neve, eccesso di pioggia, grandine e venti forti) he si caratterizzano per l’alta frequenza con cui si verificano, la concentrazione territoriale delle aree colpite e dei conseguenti danni;
  • Avversità accessorie (colpo di sole e vento caldo e sbalzi termici) si caratterizzano per i danni ridotti che provocano per cui è stato ritenuto abbinarle agli altri gruppi di avversità, che altrimenti difficilmente superano la soglia di danno del 30% per l’accesso al risarcimento.patatefilari

Di conseguenza gli agricoltori potranno scegliere di sottoscrive le seguenti tipologie di polizze a copertura dei rischi con:

1. Tutte le avversità catastrofali, tutte le avversità di frequenza e tutte le avversità accessorie;

2. Tutte le avversità catastrofali, e almeno una tra quelle di frequenza;

3. Tre avversità comprese tra quelle di frequenza e le avversità accessorie;

4. Tutte le avversità catastrofali.

5. Polizze sperimentali nei termini stabiliti dall’allegato 5 del Piano assicurativo agricolo 2018.

6. Due avversità comprese tra quelle di frequenza

 Riguardo alle scadenze le polizze per le colture a ciclo autunno-primaverile e a ciclo primaverile e per quelle permanenti entro il 31 maggio, mentre per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto o trapiantate entro il 15 luglio. Per le colture a ciclo autunno invernale e colture vivaistiche entro il 31 ottobre.

N.B. La polizza agevolata deve avere data di stipula successiva a quella di rilascio del PAI e/o manifestazione di interesse

Per ricevere maggiori informazioni e preventivi, senza impegno, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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