L’ondata di gelo polare caratterizzato dallo stazionamento di un esteso vortice centrato sulla penisola balcanica, ha colpito duramente la Puglia, dove si sono avuti notevoli danni alle coltivazioni.


Il freddo ha colpito in maniera particolare l’altopiano delle Murge, dove in alcune zone il 6 e 7 gennaio, si sono registrate temperature minime intorno a - 7 e massime circa a – 4. A Santeramo in colle(BA) dove probabilmente l’accumulo della neve ha raggiunto il metro di altezza, il presidente della regione Puglia, Michele Emiliano ha chiesto l’intervento dell’esercito. L’emergenza maltempo, ha colpito tutto il territorio regionale, senza risparmiare alcuna provincia. Nell’arco Jonico, nella zona di Castellaneta in diverse centinaia di ettari, le reti e le strutture dei vigneti a tendone più vecchi non hanno retto al peso della neve.


Nel foggiano invece, sono state le colture orticole a subire danni rilevanti per causa del forte vento e delle temperature gelate, mentre numerose aziende zootecniche sono state messe in crisi dalle interruzioni di corrente elettrica. Per quanto riguarda il settore agrumicolo e olivicolo la situazione sembra molto più seria di quanto ci si possa pensare, a preoccupare gli agricoltori infatti è il ghiaccio rimasto sui tronchi  e sui rami, che può procurare distacchi e fenditure della corteccia ed imbrunimento della zona cambiale. D’altra parte però, le basse temperature registrate, possono aver limitato l’attività di fitofagi chiave, come nel caso della Bactrocera olee. Ai danni subiti dalle piante si aggiungono le difficoltà logistiche, viste le condizioni della viabilità, costringendo ai lavoratori di non poter raggiungere le aziende. Vista la gravità dei danni, in un settore già in crisi, il presidente della Confederazione  italiana agricoltori (Cia) Puglia, Raffaele Carrabba ha quindi chiesto lo stato di calamità.


CLAUDIO CACACE 9/01/2017

primi sui motori con e-max
 
Copyright © 2018 Terrenitalia.it. All Right Reserved.
Powered By Joomla Perfect